Quel veleno chiamato amore

Descrizione

Una messa in scena nel solco della migliore tradizione beckettiana.

In un tempo non lontano, si usava l’espressione “fare all’amore”, anche quando ci si riferiva ad un rapporto fugace, passeggero. Oggi invece si dice “fare sesso” e “fare l’amore”, come se l’amore si fabbricasse.

Questa è la storia di un uomo che non sa distinguere tra fare sesso e fare l’amore. Qualcuno è in grado di spiegarglielo?

In un continuo oscillare tra realtà e finzione il protagonista svela i suoi più reconditi pensieri in un torrente di parole mentre attende , animato da propositi di vendetta, la donna che lo ha umiliato e offeso. “L’albergo della donna sbattuta sul tavolo”, monologo dalle atmosfere grottesche di e con Fausto Cristoni, è una pièce che, nell’austera semplicità della sua struttura, riesce a far rivivere nello spettatore la suggestione dell’antica tragedia greca, evocata anche dalla figura drammatica dell’unico protagonista, che si rende conto troppo tardi di non essere stato capace di distinguere tra fare all’amore e fare sesso, innamorandosi perdutamente di una donna che, invece, vedeva in lui solo un cliente.

“Quello del mio personaggio è un continuo oscillare tra realtà e finzione. Affrontando quest’opera mi sono chiesto cosa provi un assassino prima di commettere un delitto, magari mentre mette in atto i preparativi per compiere il suo atto scellerato”.

Johann Heinrich Füssli – The Nightmare (1781)

Luglio 14 @ 20:30
20:30 — 21:45 (1h 15′)

Teatro Flavio

Franco Venturini

Did you like this? Share it!