Divorzio… o no?

L’opera è un’analisi approfondita, nel solco dei vaudeville cechoviani, del rapporto di coppia vissuto all’interno del matrimonio. La protagonista, Maria, è una donna tradita che combatte contro tutto e tutti per difendere i propri ideali di moglie e di donna gridando al mondo intero che non si è “sposata per scherzo”.

Il tema è trattato attraverso un’analisi psicologica che colpisce per la sua profondità, arrivando a formulare un interrogativo tutt’altro che banale: il divorzio è sempre l’unica soluzione?

In un’epoca di convivenze che possono far sembrare superflua e superata l’unione secondo i canoni tradizionali, parlando di divorzio bisognerebbe innanzitutto cercare di capire cos’è il matrimonio, senza dimenticare che l’uno è la conseguenza dell’altro.

È una banale formalità che sancisce l’unione di due persone? Ma se queste due persone sono già unite nella convivenza, che senso avrebbe il matrimonio? Perché sposarsi e che valore ha? Probabilmente, come tutte le cose, ha il valore che gli si dà.

Trama

Sirio, maturo e brillante uomo politico , ha iniziato una relazione con Ambra, pittrice di belle speranze e mentalità aperta, ma con alle spalle una vita sentimentale già ricca di esperienze e delusioni che l’hanno portata a non credere più nell’amore.

L’atteggiamento di Sirio è equivoco e non si capisce se vuole realmente arrivare al divorzio con Maria o se la situazione gli è sfuggita di mano quando ha deciso di lasciare la moglie ed andare a vivere con Ambra in attesa di decidere il da farsi.

Maria è al corrente di questa relazione, ma è decisa a fare di tutto per salvare la sua relazione.

Granitica nelle sue convinzioni, con una concezione ideale sia della vita che del matrimonio, la donna appare rocciosa ed insofferente verso chi vorrebbe imporle altri valori per farle cambiare idea, difendendo le sue convinzioni con grinta e tenacia, pur essendo consapevole che l’ideale di vita e la Vita reale sono due cose ben differenti.

Nel ménage à trois che si è venuto a formare, si inserisce la figura dell’avvocato che illustra le diverse posizioni in materia sostenendo, da convinto divorzista di professione, la scelta di interrompere il matrimonio, pur tessendo l'”elogio della follia” di Maria. Come andrà a finire?

Marzo 18 @ 21:00
21:00 — 22:00 (1h)

Teatro Flavio

Maurizio Venturini

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