Università dello Spettacolo di Roma

 

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L'Università dello Spettacolo di Roma è un centro di studi professionale per preparare gli allievi ad intraprendere al meglio la professione di attore e permette, grazie alla sua collocazione all'interno del Teatro Flavio, la pratica quotidiana di palcoscenico, con in più l'opportunità per chi frequenta di partecipare agli spettacoli allestiti dalla compagnia stabile. Dalla scuola sono usciti, negli ultimi 10 anni, molti noti attori attivi nella scena teatrale romana.

 

La Scuola è stata fondata da Franco Venturini e Federica De Vita nel 1990; nel 1997 è stata riconosciuta dalla Regione Lazio con autorizzazione n° 4190/97; nel 2009 ha spostato la sede trasferendosi in un teatro più grande in Via G.M. Crescimbeni 19, dove attualmente vengono effettuati i corsi di recitazione, dizione, regia e sceneggiatura.

 

I corsi di recitazione sono finalizzati all'insegnamento di diverse tecniche teatrali: dal teatro di prosa alla commedia dell'arte, dal mimo al cabaret. La scuola applica il metodo Stanislaskij- Venturini, arricchendo il "Metodo" del noto drammaturgo russo con la modernizzazione del linguaggio e del ritmo, eliminando la recitazione declamatoria di stampo ottocentesco, purtroppo diffusa ancora oggi nel teatro italiano.  

 

Le lezioni, tenute da insegnanti qualificati in attività nell'ambito teatrale (tra cui gli stessi Franco Venturini e Federica De Vita, Marco Leandris, Tino Berlino, Chiara Conti, Bianca Maria Merluzzi e altri), permettono di acquisire  un bagaglio di conoscenze  tecniche ed artistiche che consentono di raggiungere una preparazione completa nel mondo dello  spettacolo. La scuola mette a disposizione degli allievi il materiale tecnico per realizzare cortometraggi professionali (dalla cinepresa digitale professionale al computer programmato per il montaggio AVID).

  

L'Università dello Spettacolo di Roma è attiva anche nella produzione di lungometraggi, mettendo gli allievi nella condizione di avere una formazione professionale completa, arricchita da numerose esperienze anche su un set cinematografico. A fine corso i frequentanti avranno la possibilità di preparare e presentare, oltre allo spettacolo di fine corso, un proprio cortometraggio che sarà inserito nel "Festival Annuale di Cinematografia Giano Bifronte", manifestazione giunta alla sua terza edizione e che promuove il lavoro dei cineasti che non trovano distribuzione nei circuiti "standard".