Othello
di William Shakespeare
 
adattamento di Franco Venturini

 

Othello di Franco Venturini, che s'ispira all'insuperato ed insuperabile modello scespiriano, è un'analisi più approfondita di quella diversità che condurrà all'omicidio di Desdemona; abbiamo detto "analisi più approfondita" non per immodestia, ma perchè dopo Shakespeare l'Umanità ha avuto Freud e quindi la scrittura teatrale oggi non può prescindere da considerazioni ed analisi freudiane.

 (Franco Venturini, Othello)
 
L'Othello di Franco Venturini è un diverso, e lo sa bene, ma la sua diversità è di duplice natura: una è la diversità appariscente, originata dal suo essere nero e moro; l'altra è la diversità che nasce dalle sue molteplici esperienze di vita, che lo rendono nero anche nell'animo.
 

(Federica De Vita, Desdemona)

 
 
"Forse nessuno, prima di Venturini, ha capito meglio il lato oscuro di Otello, che non è la sua pelle nera, ma la sua anima corrotta. E così come da un'arancia, spremendola, si ottiene il succo, così Venturini, spremendo il capolavoro di Shakespeare, ha ottenuto un concentrato di emozioni, evocate da toni vocali insoliti. Uno spettacolo intelligente e coinvolgente".
Mario Di Maio (Dietro le Quinte) 
 

    

"Due stelle nell'affollato firmamento degli interpreti scespiriani, un allestimento inconsueto, una lettura originale dell'opera di Shakespeare, musicalità di linguaggio: tutto questo è l'Otello di Franco Venturini".
Giacomo Di Bella (Il Settimanale)
 
 
 
"Lavoro profondo e comunicativo. Estremamente impressionante e ben recitato".
L. Rinaldi (Rinascita)
 
 
"L'interpretazione carica di emotività e passionalità non fa sentire la mancanza degli altri personaggi...uno spettacolo coinvolgente con un dialogo ricco di spunti".
P. Di Francesco (Giornale d'Italia)
 
 
"L'Otello di Franco Venturini è immenso nella sua trasformazione da appassionato amante in furioso omicida. La metamorfosi è così convincente da essere quasi palpabile. Federica De Vita (Desdemona) è perfetta nel suo ruolo di vittima innocente ed ignara".
Pino Pelloni (La Ribalta)
 
 
"Grazie alla mirabile interpretazione di Franco Venturini e Federica De Vita, un Otello proiettato decisamente verso i tempi moderni".
S. Tirelli (Momento Sera)